€ 1.670,00 base 30 pax

Quota a persona in doppia 8 giorni – 7 notti Suppl. singola € 230,00

Programma

1° giorno: Milano/Urgench Ritrovo dei partecipanti a Milano Malpensa, con volo di linea Uzbekistan Airways. Pernottamento a bordo.

2° giorno: Urgench/Khiva (30 km) Arrivo a Urgench incontro la guida locale. Trasferimento in bus riservato in hotel a Khiva. Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita della leggendaria Khiva “dentro le mura”: la Ichan Kala sito di valore universale protetto dall’Unesco che include la cittadella e antica fortezza Kunya Ark, la moschea Juma dalle molte colonne lignee, il minareto di Islam Hodja, la moschea Bagbanli, il caravanserraglio, il mausoleo Seyid Allauddin, il palazzo Tash Khauli, la madrassa Alla Kuli Khan, il mausoleo di Pakhlavan-Makhmud, l’imponente minareto Kalta. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio proseguimento delle visite. Cena e pernottamento in hotel. Trattamento: pensione completa

3° giorno: Khiva/Urgench/Bukhara (30 km) Prima colazione in hotel. In mattinata trasferimento in aeroporto a Urgench e partenza con volo interno per Bukhara. All’arrivo trasferimento in città e pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita del complesso di Lyab-i Khauz e delle sue madrase del XVI-XVII sec.: Kukeldash, Nodir-Divan-Beghi con il vicino khanaqa che ospitava i pellegrini e della moschea Magoki-i Attari, unica per i suoi ornamenti che riprendono concetti zoroastriani e buddisti. Cena con spettacolo nella suggestiva cornice della madrasa Nodir Divan Beghi. Pernottamento in hotel. Trattamento: pensione completa

4° giorno: Bukhara Prima colazione in hotel. In mattinata visita alla casa/museo Fayzulla Khodjaev della fine del 1800, appartenuta ad un ricco mercante. Si prosegue con il complesso di Poy-i Kalyan con i suoi mirabili monumenti che datano dal XII al XVI sec.: la madrassa Mir-i Arab, il minareto di Kalyan intatto da 880 anni quando con i suoi 47 metri era il più alto di tutta l’Asia Centrale. Visita di Chor Minor, la curiosa madrassa dei 4 minareti, del mausoleo dei Samanidi, capolavoro dell’architettura del X sec. e della cittadella, un tempo residenza del khan di Bukhara. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio tempo a disposizione per lo shopping, immancabile la visita dei 3 bazar coperti e facilmente individuabili per le caratteristiche cupole: il tok-i-Zargaron – dei gioiellieri, il Tok-i Tilpak Furushon – dei cappellai, il Tok-i Sarrafon – dove si cambiava il danaro. Al termine si andrà appena fuori città (a 4 km) per visitare la curiosa residenza dell’ultimo emiro di Bukhara, il Mokhi-Khosa Palace divertente esempio di stile kitsch. Cena in ristorante e pernottamento in hotel. Trattamento: pensione completa

5° giorno: Bukhara/Shakhrisabz/Samarcanda (420 km) Prima colazione in hotel. Partenza alla volta di Shakhrisabz, una città con più di duemila anni di storia che fu la città natale di Tamerlano. Visita delle grandiose rovine del Palazzo di Tamerlano, del complesso Dorus Saodat, destinato alla sepoltura delle famiglie regnanti, e della moschea di Kok Gumbaz con la sua cupola blu. Pranzo in ristorante. Proseguimento per Samarcanda. Arrivo in serata, cena e pernottamento in hotel. Trattamento: pensione completa

6° giorno: Samarcanda Prima colazione in hotel. Nella mattinata visita di Samarcanda con la piazza Registan, circondata dalle madrasse di Ulugbek, Sherdor e Tilla Kori, visita al mausoleo di Gur-Emir, che ospita la tomba di Tamerlano. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio si visiterà l’osservatorio astronomico di Ulugbek che conserva una parte dell’astrolabio del XV sec. e i preziosi affreschi del VII sec. conservati nel museo della fondazione della città di Afrosiab, primo nucleo della futura Samarcanda. Visita del centro “Meros” dove si fabbrica artigianalmente la carta utilizzando la corteccia dell’albero di gelso. Cena in una locale casa tagica dove si potrà anche assistere alla preparazione del piatto tradizionale, il plov. Pernottamento in hotel. Trattamento: pensione completa

7° giorno: Samarcanda/Tashkent (320 km) Prima colazione in hotel. Nella mattinata visita alla magnifica necropoli Shakh-i Zinda, vero tesoro architettonico che racchiude moschee e mausolei e, rappresenta un importante luogo di pellegrinaggio. Proseguimento con la visita alla fabbrica di tappeti Khudjum dove vengono tessuti a mano pregevoli manufatti in seta e lana. E per finire sosta alla moschea Bibi-Khanum, dedicata alla moglie preferita di Tamerlano e all’animato mercato di Samarcanda. Pranzo in hotel e partenza in treno per Tashkent. Arrivo in hotel a Tashkent, sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel. Trattamento: pensione completa

8° giorno: Tashkent/Milano Prima colazione in hotel. In mattinata visita della città che prevede la piazza dell’indipendenza, la piazza del Teatro dell’Opera, il complesso di Khast Imam con le madrassa di Barak Khan e il museo in cui è conservato il Corano più antico. Visita al museo di arti applicate ospitato nell’ elegante residenza di un diplomatico del periodo zarista e ad alcune stazioni della metropolitana. Pranzo in ristorante. Tempo a disposizione e trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea Uzbekistan Airways per Milano o Roma. Trattamento: prima colazione e pranzo.

N.B. L’itinerario potrà subire variazioni dovute a ragioni tecniche e/o operative, pur mantenendo le visite previste nel presente programma. Gli hotel previsti nel tour potranno essere sostituiti con altri di pari categoria.

Voli di linea diretti Uzbekistan Airways (operativo indicativo)

  • MILANO MALPENSA/URGENCH      20.45/05.25
  • TASHKENT/MILANO MALPENSA       15.05/19.15

HOTEL PREVISTI (o similari)

  • Khiva Hotel Islom Khoja/Hotel Lokomotiv 4*;
  • Bukhara Hotel Shakhristan 4*;
  • SamarcandaHotel Dilimah/Hotel Alexander 4*;
  • Tashkent Hotel Lotte City 4*

Supplemento facoltativo: la quota indicata NON prevede l’esclusività del bus utilizzato durante il tour, che potrà quindi ospitare anche altri Partecipanti oltre a quelli costituenti il gruppo. Bus ad uso esclusivo del  gruppo: min. 25 pax supplemento € 35; nessun supplemento a partire da min. 30 pax.

LA QUOTA COMPRENDE: Volo aereo in classe economica di linea Uzbekistan Airways da Milano a Urgench e ritorno da Tashkent; Trasporto di kg. 20 di bagaglio; in classe economica con volo di linea Uzbekistan Airways da Urgench a Bukhara; 6 pernottamenti e prime colazioni in hotel 4*; Trattamento di pensione completa come da programma con 0,33 acqua minerale (bottiglietta o caraffa) e tè; Guida locale/accompagnatore parlante italiano dal 2° al 8° giorno; Trasferimenti in bus per tutta la durata del tour, laddove previsti; Biglietto ferroviario in seconda classe con treno ad alta velocità Afrosiab da Samarcanda a Tashkent; Visite e ingressi come da programma; Tasse e oneri aeroportuali; Pacchetto assicurativo medico, bagaglio e annullamento viaggio Nobis Filo Diretto Travel; Assistenza all’imbarco a Milano Malpensa; Tasse e percentuali di servizio; Tassa di soggiorno per 6 notti di tour; Facchinaggio in hotel.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Pasti non indicati; Bus ad uso esclusivo; Mance (consigliate per autista e guida: tot. € 35 per persona); Tassa per videocamere e macchine fotografiche nei siti laddove richiesto; Bevande, extra in genere, tutto quanto non espressamente indicato.

Informazioni utili: Un paese e un mito alimentato da nomi evocativi, Samarkanda, Bukhara, Khiva, Alessandro Magno, Gengis Khan, Tamerlano. Da qualche anno l’Uzbekistan, cuore e crocevia della via della seta tra la Cina e l’Occidente, passando per l’Asia Minore, via sulla quale viaggiavano merci preziose, grandi idee e religioni, è meta prediletta di viaggiatori curiosi che ne apprezzano l’atmosfera, la monumentalità, l’esotismo e quelle stesse merci preziose oggi oggetto di shopping insolito e sofisticato. Ex Repubblica Sovietica, indipendente dal 1991, è un interessante paese multinazionale dove vivono pacificamente più di 100 etnie con proprie tradizioni e lingue: in maggioranza uzbeki di origine turca d’Asia Centrale, ma anche tagiki di discendenza persiana, russi, coreani, kazaki, caracalpachi che vivono nella zona del mare di Aral, tartari di stirpe mongola e altre minoranze. Un paese davvero affascinante e singolare, fuori dai circuiti turistici tradizionali per tanto “alla moda” tra chi ama conoscere il mondo. Il tour che vi presentiamo è all’insegna di una valida qualità alberghiera; una guida/accompagnatrice locale parlante italiano vi seguirà per tutta la durata del viaggio.

DOCUMENTI Passaporto con validità di minimo 3 mesi dalla data di rientro; nessun visto è richiesto per soggiorni fino a 30 giorni ed 1 ingresso nel Paese.

N.B. Le informazioni sopra riportate sono state acquisite dagli enti competenti al momento della stampa del catalogo. Data la variabilità della normativa in materia precisiamo che tutte le informazioni relative ai documenti di espatrio sono da considerarsi suscettibili di modifiche. Per ulteriori specifiche indicazioni sarà necessaria una verifica a cura del diretto interessato con le autorità competenti.

CLIMA Occupato per la gran parte dal deserto, ha un clima di tipo continentale, caratterizzato da forti escursioni termiche diurne e stagionali e da scarse precipitazioni. L’inverno è quindi rigido, tranne nella regione sud-occidentale, dove le temperature si mantengono abbastanza miti. L’estate è invece estremamente calda, in particolare in alta quota, e secca in tutto il territorio.

FUSO ORARIO +4 rispetto all’Italia; +3 quando in Italia è in vigore l’ora legale.

LINGUA La lingua ufficiale è l’uzbeco, ma a seconda delle regioni e dei popoli si parla anche tagiko, kazako, russo. L’inglese non è molto diffuso, solo il personale degli alberghi o qualche negoziante sono in grado di esprimersi in modo semplice.

VALUTA È il Sum e non è convertibile. 1€ = 8900 Sum. All’ingresso nel Paese è obbligatorio compilare un formulario nel quale si dichiara anche la valuta di cui si è un possesso e che deve essere restituita al momento di lasciare il Paese. Si cambia alla reception degli hotel. Si raccomanda di conservare le ricevute per il cambio di valuta, da esibire, a richiesta delle autorità doganali, quando si esce dal Paese. In base ad una direttiva del governo tutti i pagamenti dovrebbero essere effettuati in Sum, ma Euro e Dollari Americani vengono accettati spesso da negozianti o alberghi. Le carte di credito hanno poca diffusione.

CORRENTE ELETTRICA a 220 volt con prese di tipo europeo a due poli.

ALBERGHI, INFRASTRUTTURE E I SERVIZI TURISTICI IN GENERALE Un viaggio in Uzbekistan richiede un minimo di spirito di adattamento; l’offerta dei servizi non è sempre all’altezza delle attese se ci si riferisce a parametri europei. Alcuni hotel 4 stelle, sono stati costruiti in periodo sovietico e recentemente e solo in parte sono stati rifatti, spesso appartengono e sono gestiti da enti statali con scarsi risultati sul servizio. Esistono numerosi piccoli 3 stelle privati di nuova costruzione, puliti, accoglienti sebbene non lussuosi offrono migliore ospitalità di alcuni 4 stelle e uno standard più che decoroso. Ovvero, la classificazione ufficiale dell’hotel non è sempre sinonimo della qualità del servizio offerto. Le strade sono a unica corsia, tranne alcuni tratti di collegamento con la capitale, e non esiste alcuna autostrada. Inoltre mancano punti di ristoro con caratteristiche consone al gradimento del turista europeo.

CUCINA La cucina uzbeka rispecchia la millenaria storia di quest’area e la sua naturale vocazione mercantile: in essa coesistono e si fondono i più svariati sapori. È possibile gustare piatti propri della tradizione russa e slava (le zuppe, le carni e i pesci di lago e di fiume), abbinati ad altri, tipicamente arabi (i dolci e le spezie). La cucina non è comunque il punto di forza di questo bellissimo Paese. Un pasto tipo è costituito da una varietà di verdure crude quasi sempre condite con aneto che variano, a seconda delle stagioni, dalle rape rosse ai cavoli, dalle zucchine ai pomodori alle carote, più una zuppa, più un secondo piatto nella norma di carne. L’offerta è sempre legata alla stagionalità della produzione a vantaggio della qualità della frutta sempre molto saporita. I piatti tipici sono il plov, vero piatto della festa, uno stufato di riso, carne (di manzo o ovina) e carote, gli shashlyk spiedini di carni miste simili al kebab, il samsa torta di pasta ripiena di carne e cipolle o zucca, patate, cavolo, funghi o noci cotta nel tandyr, forno tradizionale di argilla, i manty sorta di ravioli ripieni di carne finemente tritata, marinata con molte spezie e cipolla e cotti a vapore, i Lagman tagliolini di pasta con sottili fette di carne fritta e verdure. Molto buoni yogurt e frutta secca di ogni tipo. La cucina internazionale non è molto diffusa. La bevanda d’uso comune è il tè verde. Poiché si tratta di un Paese musulmano non vi sono molte bevande alcoliche, anche se è sempre possibile terminare un pasto con dell’ottima vodka.

SHOPPING Sono molte e curiose le occasioni di shopping: manufatti in seta, pregevoli e convenienti se paragonati ai prezzi europei, tappeti con il famoso disegno geometrico “bukhara” e altri sia in seta sia in lana, borse in kilim, gioielli in argento, ceramiche variopinte, marionette, tipici copricapi in pelliccia, vecchie foto. L’esportazione d’oggetti d’antiquariato con più di 40 anni è sottoposta a stretta regolamentazione ed autorizzazione del Ministero dei Beni Culturali.

Informazioni sulle prenotazioni

I versamenti devono essere intestati a Intercral Parma indicando Uzbekistan ottobre 2020 cod. 23.280 presso  Banca Intesa IBAN T22C0306909606100000156841 intestato Intercral Parma

 

Contatti

Apertura dal lunedì al venerdì 15:00-18:30
tel. fax 0521/969637
info@intercralparma.it
Obbligatorio per tutti i partecipanti la sottoscrizione della quota annuale – socio € 7,00
Organizzazione tecnica:  SunSeeker Viaggi firmati S.r.l.Milano