Evento realizzato con ADSU volontari coordinati da Paola Ferrari.

Monologo “ La Rossa” interpretato da Paola Ferrari e tratto dal libro “ Il falò’ del patriarca” di Giovanni Bergamini .

Nel cuore dell’Emilia rurale del secondo dopoguerra, Silvia – per tutti “la Rossa” – racconta la vita di una comunità contadina sospesa tra fatica quotidiana, memoria della guerra e speranza di un mondo nuovo. Attraverso la sua voce energica e tagliente, entriamo nella casa colonica dove uomini e donne dividono lavoro, silenzi e gerarchie, e nella stalla del Filò, dove le ragazze imparano ad affacciarsi alla vita adulta sotto lo sguardo vigile delle madri.

Il Falò di Capodanno sembra accendere un futuro diverso: l’amore tra Nina e Renzo promette un altrove possibile, mentre le tensioni politiche e sociali del dopoguerra tornano a bruciare sotto la cenere. Ma il giorno dopo la festa, le voci del paese si trasformano in minaccia: matrimoni segreti, armi nascoste, vendette, repressioni.

Nel monologo, la Rossa attraversa orgoglio, rabbia e paura materna, diventando testimone di una generazione che ha appena chiuso una guerra e rischia di aprirne un’altra. Tra rito collettivo e tragedia imminente, la sua voce racconta la fragilità dell’amore e la violenza della Storia che si insinua nelle vite più semplici.

Il racconto ha acceso molti ricordi fra i nostri anziani, che hanno vissuto il dopoguerra e la vita contadina.

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